News

Novità per te dal mondo Serfina

Incentivo per la filiera del libro 2026

SEGNALAZIONE OPPORTUNITÀ

Incentivo per la filiera del libro 2026

Ministero della Cultura C-LL|29/09/2026|DECRETO 21

COS’È

L'obiettivo della misura è favorire la continuità delle attività economiche, il mantenimento dei livelli occupazionali e il rilancio del settore editoriale, promuovendo l'innovazione, la digitalizzazione dei processi, lo sviluppo delle competenze professionali e la valorizzazione della produzione editoriale nazionale. L’incentivo intende, inoltre, contribuire alla diffusione della lettura e alla crescita sostenibile del comparto nel medio e lungo periodo. Dotazione di oltre 7 milioni di euro, è promosso dal Centro per il libro e la lettura, è finanziato dal Ministero della Cultura ed è gestito da Invitalia.

 

A CHI SI RIVOLGE

L’Incentivo per la filiera del libro è rivolto ai soggetti che operano stabilmente nell’ambito dell’editoria e della produzione del libro e che svolgono attività economica in forma imprenditoriale nella filiera editoriale. Pmi della filiera del libro : Micro, piccole e medie imprese, costituite e attive da almeno 2 anni, nella forma di ditte individuali, società di persone, società di capitali, società cooperative, imprese sociali. Le imprese devono svolgere in via prevalente attività appartenenti alla filiera dell’editoria e della produzione del libro, comprese le attività di edizione, produzione, distribuzione, servizi e attività commerciali collegate al settore librario.

Enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni
Enti del Terzo Settore (ETS), associazioni e fondazioni che svolgono attività economica in forma imprenditoriale e risultano iscritti, o in corso di iscrizione, al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). I soggetti devono operare da almeno 2 anni nella filiera dell’editoria e della produzione del libro e svolgere in via prevalente attività economiche rientranti nei codici ATECO ammissibili previsti dall’Avviso (verifiche svolte attraverso il Registro delle Imprese oppure il Repertorio Economico Amministrativo - REA).

Possono accedere alle agevolazioni solo i soggetti con sede legale e unità locale destinataria dell’intervento nel territorio italiano.

 

COSA SI PUÒ FARE

Sono ammissibili alle agevolazioni gli investimenti finalizzati all’ampliamento, alla riqualificazione e al rafforzamento competitivo delle imprese della filiera editoriale e libraria, attraverso interventi di innovazione, ammodernamento e sviluppo delle attività.

 

I progetti devono:

  • prevedere spese ammissibili non superiori a 100.000 euro
  • essere realizzati presso un’unità locale situata in territorio italiano
  • essere avviati successivamente alla presentazione della domanda
  • essere completati e rendicontati entro 18 mesi dalla sottoscrizione del provvedimento di concessione delle agevolazioni
  • riguardare attività economiche appartenenti alla filiera dell’editoria e della produzione del libro                                                                                           In particolare, sono ammissibili le seguenti iniziative:
  • 58.11.00 - Edizione di libri
  • 18.12.00 - Altra stampa
  • 18.13.00 - Lavorazioni preliminari alla stampa e ai media
  • 18.14.00 - Legatoria e servizi connessi
  • 47.61.00 - Commercio al dettaglio di libri
  • 46.49.21 - Commercio all’ingrosso di libri

Sono esclusi gli interventi relativi a quotidiani, riviste e periodici, videogiochi, software, editoria cinematografica, editoria musicale.

I programmi possono prevedere investimenti finalizzati a:

  • digitalizzazione dei processi aziendali
  • innovazione tecnologica e organizzativa
  • ampliamento e modernizzazione delle strutture produttive
  • miglioramento della qualità dei prodotti e dei servizi editoriali
  • diversificazione dell’offerta editoriale
  • rafforzamento della competitività delle imprese
  • sviluppo di nuove opportunità occupazionali
  • valorizzazione della filiera del libro e della lettura

Sono inoltre valorizzati i progetti che introducono elementi di innovazione sociale, favorendo inclusione, accessibilità, partecipazione culturale e sviluppo delle comunità locali, nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale e dei Criteri Ambientali Minimi (CAM).

LE AGEVOLAZIONI

Contributo a fondo perduto, in regime de minimis, fino all’80% delle spese ammissibili, nel limite massimo di 75.000 euro per ciascun progetto. Il beneficiario deve garantire la copertura della rimanente quota mediante risorse proprie o finanziamenti esterni. I programmi possono prevedere spese complessive fino a 100.000 euro, includendo sia investimenti sia capitale circolante.

Gli investimenti agevolabili comprendono:

  • macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica
  • software, programmi informatici, brevetti, licenze e marchi
  • certificazioni, know-how e conoscenze tecniche funzionali al progetto
  • opere murarie, nel limite del 20% delle spese di investimento ammissibili

Il capitale circolante, agevolabile entro il limite del 20% delle spese di investimento ammissibili, comprende:

  • materie prime, sussidiarie e merci
  • costi per servizi
  • costi per godimento di beni di terzi
  • spese per il personale dipendente

 

PRESENTA LA DOMANDA

La domanda può essere presentata solo online attraverso l’area personale di Invitalia dalle ore 12:00 del 4 novembre 2026 fino a esaurimento delle risorse disponibili. 

Le domande vengono esaminate in ordine cronologico di presentazione e non sono previste graduatorie. 

Per richiedere le agevolazioni è necessario: 

  • essere in possesso di un’identità digitale (SPID, CNS, CIE)
  • accedere all’area personale per compilare online la domanda, caricare il piano d’impresa e gli allegati

Per concludere la procedura di presentazione della domanda è necessario disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC). 

Al termine della compilazione e dell’invio telematico della domanda, del piano d’impresa e dei relativi allegati, verrà assegnato un protocollo elettronico.

 

Documentazione da presentare:

  • piano dell'iniziativa redatto secondo la modulistica resa disponibile
  • dichiarazioni sostitutive relative al possesso dei requisiti di accesso e agli aiuti de minimis ricevuti
  • documentazione relativa alla dimensione d'impresa
  • documentazione sul titolare effettivo e sugli adempimenti antiriciclaggio
  • dichiarazioni sul rispetto del principio DNSH e della normativa ambientale
  • copia degli ultimi due bilanci, delle ultime due situazioni contabili annuali o delle dichiarazioni dei redditi
  • ulteriore documentazione prevista da Invitalia per la specifica misura

Il piano d’impresa - redatto esclusivamente utilizzando la modulistica messa a disposizione da Invitalia - deve contenere:

  • tutti i dati del soggetto proponente
  • la descrizione dell’attività proposta e della correlazione con gli obiettivi previsti dal programma di investimento
  • gli interventi previsti e la loro coerenza con le finalità della misura
  • gli aspetti tecnici, produttivi e organizzativi
  • la sostenibilità economica e finanziaria del progetto
  • gli effetti attesi in termini di sviluppo, innovazione, occupazione e valorizzazione della filiera del libro

Valutazione delle domande

La valutazione di merito delle domande, effettuata da Invitalia, prende in esame i seguenti aspetti:

  • verifica della completezza della documentazione e dei requisiti di ammissibilità
  • valutazione di merito del progetto sulla base dei criteri e degli indicatori previsti dall'Avviso
  • attribuzione di un punteggio che deve raggiungere le soglie minime stabilite per l'accesso alle agevolazioni

L'istruttoria si conclude indicativamente entro 60 giorni dalla presentazione della domanda, fatti salvi eventuali periodi di sospensione per richieste di integrazione o chiarimenti.

VERIFICA GRATUITAMENTE SE PUOI ACCEDERE AL CONTRIBUTO SCRIVI A: serfina@serfina.net